The Division Resurgence sbarca su Steam, ma l’accoglienza è tutt’altro che positiva
L'arrivo dello spin-off free-to-play su PC non convince la community, tra critiche al porting, alle meccaniche mobile e a un lancio su Steam dai numeri deludenti.
The Division Resurgence, spin-off free-to-play della serie Ubisoft, è arrivato su Steam dopo il debutto su dispositivi mobile e la successiva pubblicazione su PC tramite Ubisoft Connect. L’approdo sulla piattaforma di Valve, però, non sembra aver convinto i giocatori, che hanno accolto il titolo con numerose critiche. Lo sparatutto con elementi RPG, disponibile su iOS e Android dallo scorso marzo, è approdato su PC ad aprile in accesso anticipato e successivamente è stato pubblicato su Steam. L’uscita, tuttavia, è passata quasi inosservata e le prime reazioni della community sono state prevalentemente negative. Le recensioni degli utenti hanno evidenziato in particolare la sensazione di trovarsi davanti a un gioco mobile adattato al PC, oltre a diverse perplessità legate alla struttura free-to-play.
Tra le critiche più frequenti figurano il sistema di ricompense, i limiti alle attività giornaliere e una progressione ritenuta eccessivamente condizionata dalle meccaniche pensate per il modello mobile. Anche i numeri relativi alla presenza su Steam non sono particolarmente incoraggianti. Al lancio, The Division Resurgence ha raggiunto un picco di circa 4.100 giocatori contemporanei, un risultato modesto per un titolo appartenente a una delle principali proprietà di Ubisoft.
In attesa di The Division 3
La situazione appare ancora più particolare considerando che la compagnia continua a sostenere The Division 2, il capitolo principale della serie, che nel corso dell’anno ha persino stabilito un nuovo record di giocatori simultanei su Steam. Anche il primo The Division rimane disponibile su PC, rendendo meno immediata la necessità di scegliere Resurgence per chi cerca un’esperienza simile. Il momento difficile arriva inoltre mentre i fan attendono novità su The Division 3, annunciato nel 2023 ma ancora avvolto nel silenzio. L’uscita del direttore creativo Julian Gerighty ha alimentato ulteriormente le preoccupazioni, anche se Ubisoft ha assicurato che lo sviluppo del progetto prosegue regolarmente.
Infine vi ricordiamo che il titolo nasce come esperienza di gioco pensata per i dispositivi mobile, ma che è stata portata anche nella sua versione PC.