Gothic Remake Provato
Per lo Steam Next Festival è stata resa disponibile una demo di Gothic Remake che ci porta in un prologo esclusivo

La demo di Gothic Remake prende un approccio molto interessante. Piuttosto che essere una normale versione di prova che mostra una sezione conosciuta, cosa che mi aspetterei da un remake, decide di buttare il giocatore nella prigione di Nyras, all’interno di un prologo esclusivo.
Non male come idea, rende la demo più appetibile sia ai giocatori dell’originale che possono essere spinti dalla curiosità di un nuovo spezzone di gioco originale, sia ai nuovi arrivati che si troveranno davanti ad una “semplice” demo, studiata però ad-hoc per essere tale.
Io cado nella seconda categoria, Gothic è un titolo che non ho mai provato prima e questo Gothic Remake Nyras Prologue è stata l’occasione buona per colmare questa lacuna. Quindi, come sono state queste prime ore di gioco? Il Remake del classico RPG occidentale è meccanicamente appetibile anche ad un pubblico moderno o punta solo alla sua nicchia di fan di vecchia data?
Gothic Remake Provato
La demo di apre con un disclaimer che avverte i giocatori dell’originale di come la sezione che andranno a giocare sia nuova, allo stesso tempo li tranquillizza specificando che nel titolo completo verranno ricalcati i passi del Nameless Hero e il prodotto sarà a immagine e somigliata dell’originale.
Ora invece veniamo messi nei panni di Nyras, un prigioniero della colonia penale della valle mineraria di Khorinis. Si tratta di una miniera essenziale per ricavare “minerale blu”, un materiale che gli umani necessitano in quanto ultima speranza nella guerra contro gli orchi.
Non c’è un vero preambolo per l’inizio del gameplay, dopo il caricamento veniamo immediatamente buttati in un dialogo che funge da introduzione all’obiettivo della demo: trovare un posto per passare la notte e sopravvivere alla shadowbeast.

Spettacolo da vedere…a volte
Le prime due cose che saltano all’occhio riguardano l’estetica e la realizzazione tecnica del gioco. Gothic Remake è bello da vedere…a tratti. Subito dopo aver disattivato il terribile Motion Blur mi son messo a vedere che Engine utilizzasse il gioco e una volta avuta la mia risposta i miei presentimenti son stati confermati.
Gli sviluppatori stanno utilizzando Unreal Engine 5.4 e si vede, sia in positivo che in negativo. Il grosso positivo è evidente sin da subito, perlomeno su un PC di fascia medio/alta (Ryzen 7 5700x3D e GTX 4060ti) e sta nella realizzazione delle ambientazioni.
Tutto ciò che riguarda l’ambiente è stupendo e molto dettagliato. Togliendo un brutto evento di pop up avvenuto al primo avvio, non trovo praticamente nulla di criticabile nella grafica quando si parla solamente dell’ambientazione.

I fan dell’originale Gothic probabilmente avranno un colpo al cuore quando vedranno la stupenda cattedrale posta sullo sfondo della piccola mappa disponibile nella demo. Da ignorante, non so quale sia la sua importanza (nè cosa effettivamente sia) ma la posizione che ha nello scenario è chiaramente strategica per metterla in mostra.
Dove però si notano i limiti tecnici di questo remake è in quelli che mi sembra siano i punti deboli dell’engine di Epic, perlomeno per produzioni medie come questa o Lords of the Fallen(trovate la nostra recensione qua). Tralasciando performance e bug (che comunque non sono particolarmente gravi nonostante l’enorme disclaimer posto a inizio demo) il problema sorge con modelli umani e animazioni.
I vestiti, le armi, tutto ciò che è “accessorio” al corpo umano è molto dettagliato e bellissimo da vedere. Tuttavia i modelli dei personaggi sofrrono di uncanny valley. Non è facilissimo da spiegare ma mi han dato l’impressione di essere dettagliati solo in alcune parti, creando un effetto bruttino, specie quando accompagnato dal principale problema tecnico del gioco: le animazioni.
Ad ora le animazioni sembra necessitino ancora di un bel po’ di lavoro. Sono tante, c’è una palese cura per i dettagli e amore per questa opera d’arte, ma han tutte qualcosa che non va. In generale sembra che il protagonista e il mondo circostante si muovano su due piani leggermente diversi.
La corsa sembra un po’ troppo lenta e non sembra che il personaggio impatti col terreno, il combattimento è molto legnoso e le armi soffrono di un problema di feedback simile a quello che ho descritto con la camminata.
Tuttavia ribadisco che non si tratta di un prodotto che da l’aria di essere stato fatto di fretta o senza rispetto per l’originale. Si tratta principalmente di limiti dovuti alle parti più complesse di Unreal Engine 5, cosa che trova riscontro in altri progetti a medio budget che lo hanno utilizzato.

Un assaggino
Se mi sono concentrato tanto sulla parte tecnica, cosa che raramente tendo a fare, è perché la demo è veramente molto corta. Si tratta letteralmente di venti minuti scarsi di gioco, con un paio di quest risolvibili in un paio di minuti.
Vengono messe in mostra le principali meccaniche, si combatte, si parla, si esplora e si cucina. ma niente di più. Infatti non sono convinto di aver visto veramente il cuore del gioco da questo breve provato.
La demo ha tutti gli aspetti di un “vertical slice” cioè di un livello presentato per mostrare brevemente di cosa andrà a trattare il progetto, ma manca di una cosa fondamentale per un neofita: qual’è l’appeal di Gothic?
Probabilmente un fan del titolo originale non si ritroverà davanti ad un dubbio di questo tipo ma io posso e devo parlare della mia esperienza, un’esperienza che si è conclusa senza veramente sapere cosa pensare.
Ciò che ho visto non mi è dispiaciuto, una volta abituato alle legnosità delle animazioni Gothic Remake sembra un competente RPG occidentale con un sistema di combattimento un po’ antiquato ma che può avere il suo fascino.
Ma la storia non mi è stata propriamente introdotta, ora conosco qualcosa del mondo di Gothic ma non ho idea di quale sia l’avventura che mi aspetterebbe nel gioco principale. Le meccaniche mi son state introdotte con veramente tanta basilarità, quindi non posso veramente farmi un’idea concreta.
Persino il combattimento che ho già definito antiquato potrebbe rivelarsi molto migliore se ci fossero stati nemici diversi da mostri che reagiscono a malapena e un npc che invece di trita. Quindi tirare veramente le somme non è facile, perlomeno non per me che non ho una conoscenza pregressa di Gothic (a cui volendo potete rimediare giocando l’originale).
La demo di Gothic Remake sembra poter essere un buon punto d’ingresso sia per neofiti che per giocatori di vecchia data ma le apparenze ingannano. Un fan di Gothic probabilmente ci ricaverà molto anche semplicemente da un’introduzione corta e vaga quanto questo Nyras Prologue mentre un neofita come me non può esprimersi molto sul contenuto più importante del gioco, cioè il videogioco stesso.
Ciò che posso dire è che si tratta di un prodotto tecnicamente interessante ma sofferente a causa di limiti ben conosciuti di Unreal Engine 5 su progetti a medio budget. Tuttavia l’estetica è molto ben realizzata, il doppiaggio sembra competente e il concept dell’ambientazione ha potenziale.
Si tratta di un gioco da tenere d’occhio per i fan del genere? Direi di si, tuttavia non posso dare una certezza completa. Sicuramente è un gioco che i fan dell’originale devono tenere d’occhio perchè se c’è una cosa che è palese in questa brevissima demo è l’amore che il team ha per Gothic e il loro impegno per riportarlo in vita al meglio delle loro possibilità.
Attenti giusto ad avere un PC adeguato per giocarlo, i requisiti mi paiono altini, non esagerati, ma altini.